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Swing

Il Boogie-woogie è uno stile musicale derivato dal blues per pianoforte, diventato molto popolare a partire dagli anni trenta e anni quaranta, ma che vede le proprie origini in tempi molto precedenti, e che fu successivamente esteso dal piano a formazioni di tre pianoforti, alla chitarra, alle big band, alle formazioni di musica country e western ed a volte a formazioni gospel. Come il blues, il boogie-woogie descrive tradizionalmente una vasta gamma di emozioni, ed è principalmente legato ad un genere di ballo. Le parole dei primi brani di successo come “Pinetop’s Boogie Woogie”, erano spesso le istruzioni per eseguire il ballo.

Il Balboa: ballo elegante dai passi piccoli e veloci, il Balboa è conosciuto per i suoi ritmi veloci, il suo footwork elaborato ed elegante e la sua posizione chiusa e stretta. Questo ballo swing che è nato tra gli anni ‘20 e gli anni ’30 a Orange County in California trova sempre più appassionati. La comunità Balboa sta crescendo e con loro i numerosi workshop e festival in tutto il mondo.

Il Charleston: un ballo che ha origine negli anni 20, il Charleston è un ballo nato intorno agli anni 20 in America sulle note di un jazz veloce e un ritmo sincopato in 4/4. Il nome deriva dalla omonima città del Sud Carolina, Charleston. La musica su cui veniva ballato ha origine dalla canzone “The Charleston” di James P.Johnson. Il ballo Charleston è un ballo scatenato, caratterizzato da movimenti frenetici a ritmo di musica frenata. Rappresenta il punto di partenza di un’evoluzione del ballo swing, che con l’incontro della musica afro-americana ha creato altri tipi di ballo.

Lindy Hop, fenomeno culturale e ballo del sorriso, il Lindy Hop – anche conosciuto come Lindy oppure Jitterbug – è nato negli anni ’20 e ’30 in Harlem, New York, come fusione di balli africani e movimenti strutturati europei. Lindy Hop non è semplicemente un ballo, Lindy Hop è un fenomeno culturale che è riuscito a superare le separazioni e le discriminazioni dell’epoca.

Tap Dance. La storia della Tap Dance Il Tip tap è una parola onomatopeica e significa riprodurre il suono della battuta ritmicamente sul pavimento. Più precisamente è un’azione di percussione effettuata su un pavimento adatto (parquet) alternativamente col tacco e la punta delle scarpe. Questi balli basati sul suono delle scarpe (podo-percussione), esistevano fin dal diciannovesimo secolo, ma pare che la loro patria sia l’Irlanda, dove si ballava la famosa “giga”(clog dance), già alla fine del 1500, che in seguito diventò danza di corte. La clog dance la ballavano i contadini nelle ricorrenze più importanti uno per volta dentro ad un cerchio di persone, in modo particolare, ovvero stando fermi con le braccia e usando soltanto i piedi con degli zoccoli che venivano battuti sul pavimento ad alta velocità sui ritmi del “reel” e della “giga”. Poi divenne un ballo di coppia e quindi si aggiunsero anche i movimenti delle braccia. Da questo ballo è nato il Tip tap.

Vintage Jazz Quando parliamo del Vintage Jazz – anche conosciuto come Vernacular, Authentic Jazz o, a volte, come Original Jazz – ci riferiamo al ballo Jazz degli anni 20’, 30’ e 40’ al contrario del “modern jazz dance”, contemporaneo, che ha influenze di passi e tecniche di balli contemporanei. Il Vintage Jazz ha la sua origine nella cultura delle prime comunità africane negli Stati Uniti esattamente nei quartieri di Harlem, New York. Si contraddistingue per un ricco vocabolario di movimenti provenienti da diversi balli degli schiavi.

Docenti Miriam Miari e Alberto Verucchi

Corsi 2018-2019 a cura di

I Monelli dello Swing ssd a rl

https://www.imonellidelloswing.it

Miriam  334 9849572

Alberto 331 1403259