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Moira Cappilli

MOIRA CAPPILLI OKNasce a Vevey da genitori pugliesi immigrati in Svizzera. Il bisogno di ricongiungersi alle sue origini non tarda ad arrivare e le radici la portano in Salento. Fin dalla sua prima infanzia Moira studia danza modern/jazz e presto scopre l’universo delle danze etniche. Viaggia prima per studio poi per lavoro ma l’amore per la propria terra di origine e il suo magnetico richiamo la portano nel 2002 a stabilirsi in Italia.

Balla, si conosce e si forma nelle feste di paese in Salento. Parallelamente, porta avanti la sua formazione nell’ambito delle danze etniche frequentando periodicamente l’Adem (Ateliers di etnomusicologia di Ginevra).

Nel 2008 incontra Maristella Martella, eclettica danzatrice e direttrice artistica del Centro Tarantarte e la affianca nell’organizzazione di eventi volti a promuovere e diffondere la cultura del sud Italia. Questa esperienza contribuisce in modo decisivo a far maturare dentro di lei la volontà di intraprendere un suo personale percorso di studio, sperimentazione e contaminazione delle danze tradizionali del sud Italia con danze popolari di altre parti del mondo come il flamenco e le danze africane. In questi anni nasce il desiderio di condividere la propria esperienza e di iniziare a insegnare.

Quindi prende il via un percorso di ricerca coreografica con la danzatrice e coreografa genovese Chiara Martinoli, insegnante di danza afro-contemporanea riconosciuta a livello internazionale e diplomata alla rinomata Accademia di Danza Pan-Africana Georges Momboye di Parigi.

Sarà grazie all’incontro con Gianna Raccagni, danzatrice di flamenco e direttrice artistica di una delle più importanti compagnie di flamenco in Italia, Flamenquevive, che nascerà lo spettacolo “Battito”. Il Flamenco di Gianna Raccagni, la Taranta di Moira Cappilli e la Danza Afro rappresentata da Francesca Saloni, portano in scena tre culture e i relativi stili musicali, dando vita a un incontro inedito dove la passione e il ritmo si fondono in un unico “battito”, fonte primordiale di gioia, collante tra i popoli e linguaggio universale.

Attualmente vive e insegna in Italia, lavorando tra Emilia Romagna e Lazio dove tiene corsi e seminari in diverse scuole di danza. Grazie allo studio approfondito dei balli popolari sia italiani sia di altri paesi, Moira Cappilli ha individuato e sviluppato una metodologia didattica personale e inedita oltre che in costante divenire, che accorpa e valorizza gli aspetti più profondi comuni a tutte queste danze, ossia il potere ancestrale che le anima e che, indistintamente, è in grado di toccare le corde di ognuno di noi.

Una danza, qindi, che può rappresentare un percorso di riscoperta di se stessi attraverso il potere espressivo del corpo, lasciandosi andare sulle onde di musiche e ritmi ancestrali.